Il giornalista e conduttore Paolo Del Debbio si è espresso su un argomento delicatissimo di stretta attualità: il bambino col cuore “bruciato”.
Non sembrano esserci più speranze per Domenico, il bambino trapiantato col cuore “bruciato” a Napoli. Il comitato di esperti ha fatto emergere l’impossibilità di un nuovo trapianto lasciato distrutta la famiglia del piccolo. A commentare il caso è stato anche Paolo Del Debbio che a ‘4 di Sera’ si è lasciato andare ad un lungo sfogo.

Paolo Del Debbio e il bambino col cuore “bruciato”
Intervenuto nel corso della diretta dell’ultima puntata andata in onda di ‘4 di Sera’ su Rete 4, Paolo Del Debbio ha detto la sua sulla triste vicenda del bambino trapiantato col cuore “bruciato”. Una situazione che ha scosso l’intero Paese per le modalità con cui tutto si è sviluppato. “C’è una storia che tiene gli italiani col fiato sospeso, è la storia di Domenico, il bimbo di Napoli”, ha detto il giornalista in tv.
“Le cose sicure sono due, che questo bimbo poteva essere salvato se non ci fossero stati errori e quindi c’è dei responsabili di questi errori, spero che vengano alla luce, perché ci sono stati errori pazzeschi nel trasporto degli organi, non posso dilungarmi ma potrei dilungarmi molto”.
“Una cosa indecente”: lo sfogo
Del Debbio ha poi proseguito durante ‘4 di Sera‘ il proprio sfogo: “La seconda è che questo bimbo poteva essere operato, salvato, ecc. E c’è una mamma, c’è una famiglia che è rovinata e con essa è rovinato tutto quello che circonda una famiglia, una famiglia umile che non si è pensato neanche di far dormire la mamma da qualche parte senza evitare di 6 ore al giorno di viaggio. Quindi è una cosa veramente indecente“, ha aggiunto con rabbia e amarezza il conduttore della trasmissione di Rete 4.
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— 4 di sera (@4disera) February 18, 2026
Bambino trapiantato: no al nuovo intervento al cuore
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